Tornare in Montagna per la Libertà
By Paolo Prosperi
Paolo
SINOSSI Tornare in Montagna per la Libertà: Italia, 2026. Un’ondata di qualunquismo dilaga nel Paese, aprendo la strada a un governo autoritario di destra che, passo dopo passo, tradisce i valori della Costituzione e soffoca ogni forma di dissenso. Sotto la guida del Generale Italo Costantini e del Primo Ministro Ermanno Fallaci, prende forma una nuova dittatura ispirata al fascismo. Ma l’Italia non resta in silenzio. Tra repressione e violenza, nasce una nuova Resistenza, fatta di donne e uomini che non accettano di veder crollare la democrazia conquistata con il sangue dei partigiani. A guidare la ribellione è il Generale Ilario Montebello, che abbandona l’esercito per organizzare un movimento clandestino. Accanto a lui, figure come Mario, Guido, Alex, John, Rosso e Tocai animano la lotta nelle diver...
By Paolo Prosperi
Paolo
Biografia e altre notizie utili : Mi chiamo Paolo e sono nato il 14 febbraio 1953 a Roma. Dopo 42 anni di lavoro in Telecom, mi sono finalmente dedicato alla scrittura, una passione che coltivavo fin da giovane, tra poesie, favole e racconti brevi. Sono autore di due libri pubblicati dalla casa editrice Dialoghi di Viterbo, del Gruppo Editoriale Utterson: Il Sogno di Yuri e Tornare in Montagna per la Libertà. La pubblicazione di questi manoscritti è stata per me un momento di grande emozione e realizzazione personale. Nei miei romanzi racconto storie che intrecciano ideali e esperienze di vita: in famiglia, nel lavoro, con gli amici e nella natura. Idealista e sognatore, cerco di trasmettere valori di pace, libertà e rispetto per il mondo che ci circonda. Vivo a Cerveteri, lontano dal caos cittadino, dove continuo a scrivere con passione e curiosità, trasformando in parole emozioni, ricordi e sogni che mi accompagnano da sempre. Un saluto a tutti i lavoratori

In questo romanzo, l'autore Prosperi immagina un’Italia contemporanea precipitata in un regime autoritario, richiamando apertamente la memoria della Resistenza. Ne nasce una narrazione politico-distopica capace di stimolare una riflessione immediata e profondamente attuale. La montagna assume un forte valore simbolico, diventando luogo di resistenza e scelta morale. Un’opera diretta, che punta più sull’impatto del messaggio che sulle sfumature narrative.
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